29Ott/17

Manuel, il bambino che parlava con Gesù Eucarestia

Oggi, all’inizio del cammino di Iniziazione Cristiana, da LA NUOVA BUSSOLA QUOTIDIANA riportiamo l’articolo della storia di Manuel:

Anche se nella sua giovanissima vita non avesse parlato a tu per tu con Gesù, la storia di Manuel resterebbe senza alcun dubbio un prodigio meraviglioso. Un bambino che a soli quattro anni affronta la malattia come fosse un’inesauribile storia d’Amore con il suo Gesù. Un piccoletto che offre il suo dolore innocente sino al sangue per «convertire più anime possibili». Un fanciullo che a 9 anni nasce al Cielo in festa, così sicuro del Paradiso tanto da non vedere più i confini tra Cielo e terra. Ecco, entrare nella storia di questo mistero basterebbe a sciogliere anche i cuori più induriti, «quelli che – dice Manuel – non conoscono il Tuo amore». E però quel bambino di Calatafimi, in quel paesello di 6 mila anime disperso fra le colline sicule dell’agro segestano, quel piccolo bambino, con il suo Gesù, ci parlava per davvero.

Certo, servirebbe narrare degli oltre 30 cicli di chemioterapia, del trapianto, delle operazioni e trasfusioni di sangue, delle metastasi diffuse, degli inenarrabili dolori sofferti nel dolce corpicino, ma neppure i racconti più dettagliati basterebbero per comprendere la Via Crucis che Manuel ha percorso per cinque anni, da quella mattina del 2005 in cui il piccolo si sveglia con un forte dolore alla gamba destra e una fastidiosa febbriciattola che Continue reading

11Set/17

Studiare rende felici

Riportiamo l’articolo apparso su Avvvenire del 27/08/2017 scrito da Leonardo Becchetti come augurio per tutti coloro che iniziano le scuole … che sia una riflessione anche per i genitori, un invito ai docenti e una consapevolezza per i ragazzzi.

Le recenti considerazioni della ministra Valeria Fedeli sull’obiettivo dell’istruzione  obbligatoria a 18 anni (come in Germania) «per aumentare il benessere dei cittadini» hanno solidissimi fondamenti. L’ultima indagine dell’Eurobarometro (2016) rileva che la quota dei cittadini soddisfatti della propria vita è al 56% tra coloro che hanno smesso di studiare prima di 15 anni, sale a 67% tra chi ha smesso tra i 16 e i 19 anni, s’impenna sino al 74% tra chi ha concluso gli studi oltre i 20 anni per arrivare, infine, all’85% tra chi sta ancora studiando. Quasi 30 punti percentuali tra il livello minimo e massimo di istruzione sono un dato impressionante.

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