Il cambio del Vescovo, saluto al Vescovo Dante

dante salutoPreghiera per i Vescovi Antonio e Dante

Signore Gesù,
tu hai mandato i tuoi Apostoli a predicare il Regno di Dio
e li hai confermati con lo Spirito Santo
nel giorno di Pentecoste
affinché fossero ministri e pastori del tuo gregge,
uniti attorno a Pietro, loro capo.
Benedici il nostro nuovo vescovo Antonio,
nel quale veneriamo Te, Maestro e Pastore.
Aiutaci ad essere docili ai suoi insegnamenti
e ad amarlo come la Chiesa ascolta e ama Te.
Fa che, stretti attorno a lui,
visibile principio e fondamento di unità della nostra Chiesa,
possiamo crescere come nuovo popolo di Dio
nella fede e nella carità,
per giungere insieme alla vita eterna.
E ricolma della tua grazia il vescovo Dante,
che per quattordici anni ha servito la Chiesa di Cremona
con generosa dedizione,
accompagnalo con il tuo aiuto
e ricompensalo per il bene svolto in mezzo a noi.
Amen.

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riportiamo le indicazioni per il saluto dal Sito della Diocesi; chi da Soncino intendesse parteipare contatti don Mario.

Avrà luogo nel pomeriggio di sabato 23 gennaio, in Cattedrale, il saluto al vescovo Lafranconi che il prossimo 30 gennaio concluderà il suo servizio di pastore della Chiesa cremonese. È l’occasione in cui l’intera diocesi esprimerà ufficialmente la propria riconoscenza al Vescovo, giunto il 4 novembre 2001 dopo aver retto la Chiesa di Savona-Noli. La Messa di ringraziamento avrà luogo alle ore 16.
La Cattedrale sarà aperta per il libero accesso dei fedeli a partire dalle ore 15.

L’Eucaristia sarà presieduta proprio da mons. Dante Lafranconi, affiancato dal vicario generale, mons. Mario Marchesi, che all’inizio della liturgia rivolgerà al vescovo un indirizzo di saluto.

Concelebreranno il Capitolo della Cattedrale e i vicari zonali insieme ai sacerdoti diocesani. Prevista anche la presenza di due vescovi, entrambi originari della diocesi di Cremona: mons. Eliseo Ariotti, nunzio apostolico in Paraguay, e mons. Carmelo Scampa, vescovo di São Luís de Montes Belos in Brasile.

Saranno presenti le massime rappresentanze istituzionali, che prenderanno posto come consuetudine nei primi banchi.

La Messa sarà animata dal coro della Cattedrale diretto dal maestro don Graziano Ghisolfi; accompagnamento all’organo del maestro Marco Ruggeri. Presteranno servizio all’altare i seminaristi diocesani.

Durante l’offertorio saranno presentati al Vescovo due regali: un quadro e un cofanetto contenente la raccolta di tutte le sue omelie e un video con i principali eventi del suo ministero episcopale a Cremona. Il cofanetto sarà omaggiato anche a quanti saranno presenti in Cattedrale.

Alla celebrazione sono particolarmente invitati i sacerdoti, i diaconi permanenti, i religiosi e le religiose, gli operatori pastorali delle parrocchie, i membri delle aggregazioni ecclesiali, i giovani, le famiglie e quanti hanno goduto nel corso di questi anni dall’amabile paternità di mons. Lafranconi.

La diretta dell’evento

La celebrazione sarà trasmessa in diretta in streaming sul portale diocesano, in radio su RCN-InBlu e in televisione su Cremona1, canale digitale 211 a partire dalle ore 15.55.

Note per i concelebranti

I membri del Capitolo della Cattedrale e i Vicari zonali dovranno portare il proprio camice (troveranno a disposizione la casula). Gli altri sacerdoti che desiderano concelebrare (così come i diaconi permanenti) dovranno porteranno il camice e la stola bianca personali.

Note per gli operatori della comunicazione

A giornalisti, fotografi e operatori tv sarà riservata la tribuna e la cantoria al lato destro guardando l’altare maggiore (con accesso dalla Cappella del SS. Sacramento). Per l’accesso è necessario comunicare le presenze all’indirizzo e-mail comunicazionisociali@diocesidicremona.it entro le ore 12 di venerdì 22 gennaio.

Messe e intenzioni per mons. Lafranconi

Tutte le comunità parrocchiali, così come gli Istituti religiosi presenti in diocesi, sono invitate a riservare l’intenzione delle messe di venerdì 22 gennaio per il vescovo Dante.

I formulari delle Messe:   doc   pdf

Sussidio liturgico 22 gennaio:   docx    pdf

Le Domeniche 17 e 24 gennaio le comunità sono invitate a ricordare nella preghiera dei fedeli l’Amministratore apostolico (il 25 gennaio è l’anniversario della sua ordinazione) e il Vescovo eletto.

I testi suggeriti

Bicentenario della nascita di Santa Paola E. Cerioli

santa PaolaQuest’anno ricorre il bicentenario della nascita di Santa Paola Elisabetta Cerioli, nata nel 1816 a Soncino e battezzata in Pieve. Il ricco programma delle celebrazioni QUI interesserà anche la parrocchia di Soncino. Domenica prossima, il 24 gennaio alla celebrazione eucaristica delle 9.30 i genitori e i bambini dell’asilo di Santa Maria animeranno la preghiera della comunità. Nel pomeriggio di domenica 24 alle 16.00 a Comonte il vescovo Dante celebrerà l’eucarestia che sarà animata dalla nostra Corale san Pio V.

Giovedì 28 alle ore 18.00 in Pieve il superiore generale dei padri della sacra Famiglia presiederà l’eucarestia nel ricordo del bcentenario della nascita di Santa Paola Elisabetta Cerioli.

 

Creare Legami

farelegamiStasera ci troviamo in Sala Consigliare con per Creare Legami. Come Parrocchia partecipiamo con Caritas e Oratorio, come associazioni laicali con il Circolo Noi, la san Vincenzo e gli Scout.

È una proposta interessante che ci vede chiamati in causa come cittadini e può essere l’occasione per noi cristiani di metterer in pratica la parola che di Gesù che ci invita “ad essere lievito che fa fermentare la pasta”

il progetto sarà portato avanti da chi è “determinato a intraprendere un percorso impegnativo e sfidante di programmazione territoriale, aperta e partecipata, con l’obiettivo di rinnovare il welfare locale.” dichiara Cariplo che finanzia il progetto.

Analogamente alla prima edizione, il bando 2015 è articolato in tre fasi (call for ideas, studi di fattibilità e realizzazione).

La “chiamata per idee” riguarda tutti, Usiamo la fantasaia e proponiamo soluzioni ai problemi del nostro Borgo.

Per ulteriori informazioni QUI

Precisazione Storica

Dal Sito di morasha la porta dell’ebraismo italiano in rete, leggo che Laura Moneta nella sua tesi “Nascita, crescita e vicissitudini attuali della scuola ebraica di Milano” al primo capitolo parla dell’allontanamento delgi ebrei dal Ducato di Milano:

“Il 1488 è un anno molto importante per la storia degli ebrei lombardi. In seguito ad una denuncia di un ebreo convertito al cristianesimo, trentotto ebrei residenti nei territori del ducato furono arrestati e incarcerati a Milano con l’accusa di usare libri in cui erano contenute frasi offensive nei confronti del cristianesimo. Il principale accusatore fu Bernardino de Bustis, che, in occasione del processo cui partecipò come membro della commissione giuridica, scrisse il “Consilium contra iudeos”. Bernardino chiedeva l’esilio e la confisca dei beni per tutti gli accusati. La sentenza fu emanata il 30 maggio 1488 e riconosceva la colpevolezza degli imputati. Per nove di loro fu decisa la condanna a morte, per gli altri l’espulsione del ducato e la confisca dei beni per tutti. Pochi giorni dopo, la pena di morte e la confisca dei beni furono commutate in una multa di diciannovemila ducati, che gli imputati dovevano pagare entro il gennaio 1490. … Il 3 dicembre 1490 Ludovico il Moro decretò che tutti gli ebrei dovessero lasciare il ducato.”

Soncino turistica

Quando leggo sulla brochure turistica “Soncino un paese che sembra un museo” che i membri della “famiglia Spira (che hanno assunto il cognome “Soncino” dall’anno 1465), dovettero lasciare il borgo a causa dell’opposizione cattolica.”  Sembrerebbe di capire che furono i parroci o i frati di Soncino a decretarne l’espulsione. La storia è diversa e non c’entra la fede. Oggi è di terribile attualità il prendere a pretesto motivi religiosi per giustificare guerre economiche; in passato, quando è stato fatto dalla Chiesa Cattolica, giustamente il papa ha chiesto scusa, ma avere la colpa per scelte politiche di speculazione economica fatte da Ludovico il Moro mi sembra eccessivo.

Settimana dell’educazione

settimana educazione 2016Per la settimana dell’educazione, in vista della festa di San Giovanni Bosco, il 31 gennaio, ecco due incontri per i genitori in cui approfondire il grande tema educativo con l’aiuto degli esperti dle centro per la Famiglia di Orzinuovi.