Il Gruppo Scout Soncino1 è l’insieme delle tre unità (o branche) scout, ovvero il branco che è formato dai bambini (i lupetti), il reparto composto dai ragazzi adolescenti (gli esploratori) ed il clan cioè i giovani (i rover), oltre ad una comunità capi che raccoglie tutti i capi che gestiscono le tre unità.

All’interno delle tre branche i ragazzi sviluppano un percorso educativo fondato sulla proposta scout che accompagna i bambini dall’adolescenza fino alla gioventù. Durante l’anno (settembre-luglio) vengono svolte attività all’aria aperta con incontri settimanali, uscite mensili e campi settimanali nei periodi invernali ed estivi. Il simbolo più evidente dell’appartenenza al gruppo è il fazzolettone. Tutti gli scout di Soncino, dai lupetti ai capi, lo portano uguale, con gli stessi colori: giallo e rosso.

Lo scoutismo è un grande gioco al quale partecipano nel mondo 28 milioni di ragazzi in 216 paesi. E’ stato ideato agli inizi del secolo scorso in Inghilterra da Robert Baden Powell (familiarmente chiamato B.P.). Con l’esperienza scout, B.P. si proponeva di formare il buon cittadino attraverso una robusta opera di formazione del carattere, l’equilibrato sviluppo fisico, l’acquisizione di conoscenze e competenze da mettere soprattutto a disposizione del prossimo.

In Italia la proposta scoutistica è svolta dall’AGESCI (Associazione Guide E Scout Cattolici Italiani), una delle due associazioni che nel nostro paese sono riconosciute dal Movimento Mondiale dello Scoutismo. L’Agesci ha fatto proprie le intenzioni educative del fondatore, scegliendo tuttavia di accostare all’esperienza scout anche la proposta di Fede.

L’Agesci è un associazione di ragazzi, gli unici adulti che possono far parte dell’associazione sono gli educatori (i capi scout). Essa accoglie i ragazzi dagli 8 ai 21 anni, età nella quale l’esperienza scout si conclude con la “partenza“.

Il “Metodo” è un qualcosa di un unitario per tutto l’arco dell’esperienza scout: tuttavia, per ogni fascia di età, sono stati messi a punti specifici “mezzi” educativi.

Così, per esempio, nella prima fascia di età, sino agli 11 anni (i lupetti), prevale l’elemento del gioco e dell’ambiente fantastico (le attività sono ambientate nel “Libro della Giungla” di Kipling).

Nella seconda fascia sino ai 16 anni (gli esploratori) è importante l’avventura.

Nella terza fino a 21 anni (i rovers) è centrale l’esperienza del servizio al prossimo.

Attualmente sono circa 200.000 in Italia gli scouts (adulti e ragazzi) dell’Agesci, a Soncino il nostro gruppo conta 70 persone.

Lo scoutismo a Soncino venne fondato nel 1985 sulla spinta di Don Silvio, l’allora vicario dell’Oratorio, che vide negli scout uno strumento per contribuire alla formazione di buoni cittadini. Inizialmente i soncinesi fecero un paio d’anni con il gruppo di Crema per poi fondare il proprio gruppo con i colori Giallo e Rosso che ancora oggi caratterizzano il fazzolettone al collo dei soncinesi. Tra gli armadi e qualche ricordo abbiamo scovato questa foto ingiallita del primo gruppetto di scout con Don Silvio e l’allora Monsignore Luigi Affini, Parroco di Soncino.

Il nostro gruppo è inserito nella Zona Scout Cremona-Lodi di cui fanno parte anche Crema, Cremona2 e Cremona3, Sant’Angelo Lodigiano, Orio Litta, Lodi1 e Lodi2, Codogno, Casalmaiocco.