2020-06-20 CEST 2020 Summertime

Il progetto nasce dal desiderio di continuità con la proposta educativa espressa gli altri anni sotto forma di Grest. Non essendo possibile riproporlo si è colta l’opportunità di proporre il Centro ESTivo col rispetto del distanziamento consapevoli dell’emergenza Pandemia Covid19 nel rispetto delle leggi. La collaborazione con il Comune di Soncino in fase progettuale ha permesso di affinare il nostro progetto rendendolo fattibile. La titolarità secondo il principio di sussidiarietà è della Parrocchia Santa Maria Assunta e San Giacomo in Soncino. Con questa offerta facciamo la nostra parte per risponde al bisogno sociale di venire incontro alle esigenze delle famiglie.

5 SETTIMANE

 tra il 29 giugno 

e il 31 luglio 2020

        dal lunedì 

       al venerdì

 

dalle ore 9.00 

alle ore 17.00 

è possibile l’iscrizione anche al solo turno antimeridiano (dalle ore 9.00 alle ore 12.00) 

o pomeridiano (dalle ore 14.00 alle ore 17.00)

Non sono previsti servizi di pre e post orario.

Iscrizioni
Ci sono 61 posti disponibili

4 gruppi da 10 ragazzi delle medie
3 gruppi da 7 bambini delle elementari. 

 

 L’iscrizione si formalizza con la sottoscrizione di tutti i documenti richiesti e il versamento anticipato della quota di partecipazione settimanale.     

GLI ISCRITTI A Martedì 23 GIUGNO 19.00 della sera
61 iscrizioni ricevute 100%

Presso l’Oratorio:                CONFERMARE LA PRESENZA O L’INTERESSE ALL’ISCRIZIONE ENTRO GIOVEDI’  della settimana precedente

L’iscrizione può essere effettuata anche settimanalmente, ma si consiglia di valutare l’opzione della iscrizione a più settimane per consentire l’organizzazione di gruppi che, secondo normativa, dovrebbero essere il più possibile stabili.

Destinatari

Il servizio è rivolto ai bambini/ragazzi con età compresa tra 7 e 14 anni; la struttura, nel rispetto di quanto previsto dalle vigenti normative, attualmente può accogliere fino a 80 minori pertanto i ragazzi verranno accolti secondo le seguenti  priorità

  • Frequenza al Catechismo Parrocchia Santa Maria Assunta e San Giacomo
  • Residenza nei comuni di Soncino e Casaletto di Sopra
  • Impegno lavorativo di entrambi i genitori
  • Bambini/ragazzi di età diversa se compatibile con i gruppi già formati
  • Presentazione cronologica iscrizione.

N.B. nelle settimane successive alla prima i bambini già formalmente e precedentemente iscritti mantengono la precedenza. I ragazzi, in base all’età verranno suddivisi in gruppi con un rapporto insegnante o educatore/bambino

di 1:7 per le età tra i 7 gli 11 anni elementari,

di 1:10 per le età tra i 12 e 14 anni medie    

I gruppi saranno il più possibile stabili nel tempo.

Costi e modalità di pagamento

Quota di partecipazione settimanale (pasti esclusi):

                                               tutto il giorno 50 euro  – turno antimeridiano 30 euro – turno pomeridiano 30 euro

Il lunedì mattina il personale addetto ritirerà la copia della ricevuta attestante l’avvenuto versamento/bonifico o eventualmente l’assegno.

Per Bonifico: CC intestato a Parrocchia S.maria Assunta E S. giacomo Soncino

Causale CENTRO ESTIVO ORATORIO 2020

IBAN IT 59Z08 44157 17000 00000 43277

Il video realizzato da FOCr con la collaborazione scientifica di ATS per la formazione-Informazione COVID, ne è consigliata la visione anche ai genitori in vista della firma del patto di corresponsabilità. 

Qui i moduli formato .doc

Presentandosi all’iscrizione in Oratorio vi sarà richiesto di firmare i moduli per presa visione, il Patto di Corresponsabilità è un Patto tra famiglia e Oratorio che ci impegna ciascuno a fare la nostra parte in questa situazione di pandemia per vivere in sicurezza il Centro Estivo 

Quando la Vita non è più un bene primario

Il professor Massimo Gandolfini nella sera di lunedì 12 marzo ha tenuto una competente e puntuale relazione sulla legge riguardante le disposizioni anticipate di trattamento (DAT) per ciò che riguarda il fine vita.

La sua posizione di medico, cardiochirurgo e psicologo, ci ha fatto conoscere una persona appasionata del suo lavoro tanto da diventare quasi un esperto giurista nell’analisi legislativa per difendere la possibilità di cura; fino a pochi anni fa era ovvia, oggi viene messa in discussione. Quali sono i nervi scoperti della legge sulle DAT? Elenchiamoli.

Il passaggio dalla “Dichiarazione” (che era già riconosciuta) alla “Disposizione” è oltremodo pericoloso perchè va contro il buon senso e affida delle competenze cliniche e scientifiche a chi non le può avere. Se si trattasse di “dichiarazioni” ovviamente il medico deve tenerne nel debito conto e così già accadeva, ora trattandosi di “disposizioni” c’è un vincolo giuridico che umilia la professionalità del medico e potrebbe impedire la cura corretta che normalmente viene scelta dopo la diagnosi. Chiediamoci: è possibile scegliere una disposizione medica prima di aver ricevuto una diagnosi? La legge riconoce questo come diritto ma sembra più illudere la possibilità di autodeterminarsi che riconoscere la realtà dei fatti. Nessuno può sapere di cosa di ammalerà, quali cure il medico potrà proporre e nemmeno Leggi tutto “Quando la Vita non è più un bene primario”

Pentecoste, lo Spirito soffia.

Riportiamo la lettera che il vescovo Antonio ha inviato annunciando i cambi di parroci nella  diocesi:

“Al presbiterio e alle comunità della diocesi

Carissimi fratelli in Cristo,

è compito inderogabile del Vescovo provvedere alle necessità di guida pastorale nelle diverse parrocchie e comunità della diocesi, avendo cura dei normali avvicendamenti dei presbiteri, soprattutto in ragione dell’età. Il discernimento sulle priorità dell’evangelizzazione, e sui segni dei tempi di un territorio in continua trasformazione, chiede anche di prepararci all’avvio delle unità pastorali nelle diverse zone. Uno specifico documento su questo importante tema verrà pubblicato in settembre.

La decisione su chi e dove inviare ad annunciare il Vangelo e guidare le comunità cristiane è un delicatissimo atto di responsabilità davanti al Signore e al popolo di Dio. Ripetuti colloqui, miei e dei miei collaboratori, con i membri del presbiterio e talvolta con espressioni significative delle diverse comunità, hanno permesso di acquisire gli elementi utili a prendere le decisioni più adeguate al bene di tutti. Ora, consapevoli che tutto si potrebbe sempre fare meglio e diversamente, affidiamo queste scelte alla benevolenza dei fratelli e soprattutto alla grazia di Dio, che certo non manca a chi si dispone a fare la Sua volontà.

Ringrazio i fratelli sacerdoti per la disponibilità che hanno manifestato, e mi impegno ad accompagnarli nell’avvio del nuovo ministero, in modo da favorire la crescita serena e armonica di tutta la comunità diocesana. La logica di alcune scelte apparirà ancor più chiaramente quando, nei prossimi mesi, si definiranno le Unità pastorali da avviare nel futuro prossimo, e si nomineranno i moderatori di ognuna di esse.

Le nomine vengono comunicate all’inizio dell’estate, per dar tempo a tutti di completare l’anno pastorale con le principali attività estive già in programma e, contestualmente, di prevedere tempi e modi per il necessario passaggio di consegne. La presente comunicazione verrà seguita dai decreti di nomina, all’interno dei quali verrà precisata la data di inizio del nuovo mandato. Sulla scansione delle consegne e sugli aspetti logistici connessi, i sacerdoti prendano contatto tra loro e, ove necessario, con il Vicario generale. Il calendario delle celebrazioni di ingresso dei nuovi parroci andrà concordato con la Segreteria vescovile.”

Riguardano la nostra parrocchia:

“MARINONI don Mario ha rinunciato per motivi di età all’ufficio di parroco di Soncino, Casaletto di Sopra, Melotta e amministratore parrocchiale di Isengo, e viene nominato collaboratore parrocchiale di Pizzighettone, Gera, Regona e Roggione.

NEVI don Giuseppe, finora parroco di Sant’Imerio in Cremona, viene nominato parroco di Soncino, Casaletto di Sopra, Melotta e Isengo.

Il diacono FERRI Raffaele, finora collaboratore pastorale di Soncino, Casaletto di Sopra, Melotta e Isengo, viene incaricato dell’assistenza pastorale alle Case di riposo di Trigolo e Soresina.”

Riguardano i nostri affetti le nomine degli ex-vicari di Soncino:

ARDEMAGNI don Paolo, finora parroco dell’Annunciazione in Cassano d’Adda, viene nominato parroco di Robecco d’Oglio.

ZOPPI don Stefano, parroco di Cavallara e Villastrada, viene nominato anche parroco di Dosolo e amministratore parrocchiale di Correggioverde.

OSIO don Davide, finora vicario parrocchiale di Fontanella, viene nominato parroco di Cumignano sul Naviglio, Ticengo e Villacampagna.”

il Vescovo conclude la lettera:

“Affido alla preghiera di tutti i fedeli, specialmente delle comunità contemplative e dei malati, i passi di chi – come messaggero della lieta notizia – si appresta a lasciare comunità che ha servito con amore per iniziare una nuova missione, in spirito di servizio e comunione. Accogliete questi pastori e ministri con fiducia, senza pregiudizi e tanto meno chiacchiericci. Il dolore del distacco sia grembo di nuovo e più generoso slancio da parte di tutti, perché tutti sperimentino la gioia del Vangelo e della carità fraterna.

Andiamo, così, incontro al Signore, misericordioso e fedele, che ci precede nella storia, invocando il Suo Spirito su tutte le espressioni e i volti della nostra Chiesa.

Cremona, 4 giugno 2017

Solennità di Pentecoste

+ Antonio Napolioni, vescovo”

Genitore c’è una chiamata per te: parliamo di Emozioni

Approfondire la realtà delle Emozioni è l’argomento del ciclo di 3 incontri che l’Oratorio propone nel mese di febbraio.

Le emozioni sono un pilastro fondamentale nella vita di qualsiasi essere vivente. Scoprite come si generano e si controllano i propri sentimenti permetterebbe anche di comprendere come relazionarsi con i ragazzi e le ragazze che nell’età dell’adolescenza devono imparare a gestire questo mondo in maniera autonoma.

Se nel mondo moderno c’era un codice formale che descriveva il comportamento emotivo da tenere nelle varie situazioni, ora, nel mondo post-moderno o nella società liquida le emozioni in bene e in male sembrano essere irrefrenabili, come si chiamano? Come si riconoscono? Che sosa significano certi silenzi? Che emozione suscitava uno sguardo al mio bambino, perché poi non funziona più? Sono alcune domande a cui cercheremo di dare risposta nei tre inconti nei venerdì di febbraio: il 3, il 10 e il 17.

Agli incontri sono particolarmente invitati i genitori della Mistagogia (i ragazzi che frequentano le medie) e i genitori degli adolescenti (i ragazzi che frequentano le superiori).

Saranno tenuti da esperti del centro “Per la Famiglia” di Orzinuovi.

San Giovanni Bosco che festeggiamo il 31 gennaio, che affermava: “l’educazione è cosa del cuore”, benedica il nostro Oratorio e le nostre famiglie.

Onoriamo San Paolo

Domani la celebrazione in Oratorio per la Conversione di San Paolo.

Questa struttura nata come monastero fu dedicato a San Paolo dalla Beata Stefana Quinzani che lo ha intitolato all’apostolo delle genti difensore della fede.

#nondimentichiamoleorigini